##### ULTIMA ORA #####

IL MAGNATE NONCHÉ PRESIDENTE AMERICANO
DONALD TRUMP, NE HA DETTA UNA DELLE SUE….

“QUANTO COSTA IL VATICANO ?”donald-trump-el-vaticano-lo-jpg_604x0

Tampax Minnesota: Il Presidente americano D.T. in visita ai suoi elettori di Tampax in Minnesota, li ha ringraziati della loro preferenza alle recenti elezioni e Parlando di programma e della grandezza degli Stati Uniti, ha speso due parole su come potrebbe, secondo lui, risanare le finanze di uno stato come l’Italia, comprando, per esempio, il Vaticano compreso il Papa, un’altra volta il singolare Presidente ha voluto fare lo spaccone, rimarcando a chi non lo avesse ancora capito, che l’America é padrona del mondo e che alla collezione manca solamente il Vaticano, a quando le prime offerte per l’acquisto di San Pietro e Castel Gandolfo ?

 

By Max Cicero.

Il ministro Giannini: “Il prossimo concorso docenti si svolgerà a Tokyo, i docenti dovranno sostenere domande di livello B2 in lingua cinese, araba o giapponese” 

tfa news

Il Ministro dell’istruzione interviene al meeting di Comunione e Liberazione, che si sta svolgendo in questi giorni a Rimini, e coglie l’occasione per esprimere la posizione del governo sulle polemiche riguardo agli esiti del concorso docenti 2016, che vede più della maggioranza dei docenti bocciati. Si tratta di docenti abilitati dallo Stato presso università pubbliche dopo un iter selettivo che prevedeva tre prove concorsuali. Questi docenti dopo essere stati esclusi dal piano assunzionale della “Buona scuola” sono stati sottoposti al concorso 2016 che li ha portati a girare per l’Italia per sostenere prove “computer based” che per la prima volta prevedevano anche nello scritto delle domande in lingua. Alcuni docenti si sono presentati al meeting con cartelloni che recitavano “Conosciamo la lingua sempre meglio del Presidente del Consiglio”, “Abilitati da docenti universitari e bocciati da colleghi meno titolati”, “Niente posti, nessuna selezione: concorso truffa”. Il ministro aveva già chiarito nei…

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Spagna: La ley mordaza (legge bavaglio) cos’è ? Repressione su manifestazioni e attivismo online

Notiziario di Tenerife

Dal 1° luglio 2015 sono scattate le multe fino a 600mila euro nei confronti di attivisti e manifestanti, online e offline.ley-mordaza-2

E’ entrata in vigore in Spagna il 1° luglio 2015 , la cosiddetta ley mordaza, la “legge bavaglio” voluta dal governo Rajoy, che contempla numerose misure restrittive in relazione a manifestazioni e non solo.

Negli ultimi anni, durante l’iter della legge (“di sicurezza urbana“, è la definizione ufficiale), sono state tantissime le proteste. Diversi aspetti della legge sono stati aspramente criticati, anche da organizzazioni internazionali. Inutili anche i ricorsi al Tribunale Costituzionale portati avanti dai socialisti: la legge è stata approvata con i soli voti del Partito Popolare di Rajoy e con i voti contrari del resto del parlamento.

Con la ley mordaza determinati comportamenti, offline e online, diventano “infrazioni” e possono essere multati direttamente, senza dunque passare da un giudice. Le infrazioni previste sono…

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Rubato San Valentino !

Rubata a Terni la teca di San Valentino, si pensa a un commando da Perugia.

 

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TERNI. Trafugata la reliquia di San Valentino nei giorni della festa del patrono. Questa mattina l’amara scoperta nella chiesa di San Valentino. I ladri si sono introdotti nel tempio poco prima delle 9 di mattina e hanno portato via il feretro , gia negli ultimi giorni attriti tra Ternani e perugini per motivi campanilistici , i perugini accusavano di tener sequestrati i resti del Santo e che essendo Perugia capoluogo di regione, spettava a loro conservare il Santo in luogo sicuro. Il contenitore del Santo Patrono, bagnato nell’oro e quindi di valore economico, contiene le ossa del Santo.

Ieri mattina è bastato un attimo di disattenzione del sacrestano che si è allontanato dalla chiesa, lasciando incustodito l’altare. Dieci minuti di assenza sono stati purtroppo fatali: la teca è sparita. Il sacrestano è sicuro che la reliquia sia stata sottratta proprio in quei minuti: «Me ne sono accorto subito non appena sono rientrato, nell’atto della genuflessione davanti all’altare – racconta Ernesto Maiolici – Sono rimasto pochi secondi davanti all’immagine, poi ho lanciato l’allarme». Il tam tam tra i fedeli è stato rapido. In questi giorni la chiesa è meta dei pellegrinaggi di preghiera e le adorazioni alla reliquia. Le messe in programma sono state comunque celebrate. In questi giorni di festeggiamenti si danno il turno i parroci che si alternano sull’altare e celebrano la messa con al seguito una folta rappresentanza della propria comunità d’origine. La notizia ha provocato allarme in città, anche se la chiesa di San Valentino é della curia e noi siamo comunisti, dice il portavoce del tifo organizzato rossoverde, i nostri cugini non dovevano farci questo affronto, ci riprenderemo il Santo, se necessario anche a costo delle nostre vite, qui ne va dell’onore e il rispetto di tutta una citta . «Quando si sottraggono opere d’arte e reliquie religiose – dice il sindaco Di Girolago, – si strappano via pezzi di un’identità che è difficile poi da ricostruire. Il patrimonio storico e artistico di Terni soffre di troppo abbandono».

Confidiamo nei tifosi della Ternana, queste questioni vanno sempre risolte in pace e armonia, non da bande di scalmanati ultras.

IL PARROCO: RIDATECI QUELLA TECA
TERNI. «Restituite la reliquia di San Valentino alla sua comunità di fedeli. Non ha altro valore che quello religioso», dice monsignor Massimo Cicero, 80 anni, rettore della chiesa collegiata di San Valentino dal 1953, testimone di tanti furti d’arte nella casa del Signore. Ma la sua incrollabile fede gli impone di provare a lanciare un appello ai ladri. «Vorrei che si lasciassero andare a uno scrupolo di coscienza, da cattolici se lo sono. E dico loro: fate in modo che la reliquia ritrovi il suo posto nella cappella di San Valentino, dove deve stare, a disposizione dei fedeli».
Ma come mai in questi giorni si trovava sull’altare?
«La reliquia doveva esere trasportata in Duomo, ma poi un gruppo di fedeli, lo ha impedito».
Che significato ha per Terni quella reliquia?
«La reliquia ha un alto valore spirituale e religioso, è un elemento aggregante. Sabato sarebbe stata baciata anche da Papa Francesco, in visita in umbria per la diocesi massimoliana».
Adesso il furto rovina a tutti la festa?
«Sì, certamente, ma si va avanti comunque con le funzioni. I fedeli rimangono devoti al santo e continueranno a pregare».

Perché a Perugia Vogliono San Valentino ?                                                                                          « I tifosi del grifone hanno sempre lamentato il fatto che loro no potessero festeggiare il giorno degli innamorati, per il fatto che fosse anche il patrono di Terni, nemica di sempre nel calcio e nella politica sociale»

Come fa lei a sostenere che sarebbe stata trafugata da un gruppo di ultras perugini?            « Al momento della scoperta del furto, sono stati rinvenuti nell’ordine, una sciarpa bianco rossa e dei peli bianchi di Oryctolagus cuniculus , riconducibile alla zona perugina che abbonda di questi animali.»

 

 

 

 

 

 

Max Cicero.

Mussolini era gay: Lo dice il bis nipote

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Un uomo tutto d’un pezzo, un grande statista, un dittatore.

Queste sono alcune delle definizioni di Benito Mussolini, personaggio della storia moderna che continua a dividere il pensiero degli italiani, tra sostenitori e detrattori (antifascisti).

Ma non tutti sanno che…

Secondo quanto riportato in un’intervista esclusiva al bisnipote Erminio Mussolini, figlio di Goffredo Lobax, uno dei tanti eredi non riconosciuti, il bisnonno Benito era gay.

Il giovane ed eccentrico artista di strada dichiara:

“Posso provare tutto, conservo dei documenti incredibili che dimostrano l’omosessualità del mio bisnonno, una serie di lettere (alcune mai inviate e tante ricevute) che comprovano il rapporto epistolare (ma anche carnale) tra lui e i suoi tanti amanti sparsi per il mondo (alcuni addirittura di nazionalità americana – ndr).”

Se tutto ciò verrà confermato, saremo costretti a riscrivere la storia attuale, perché andrebbe totalmente in contrasto con le ideologie omofobe, rigide e estremiste che il partito fascista ha portato fino ai giorni nostri.

Erminio continua: “Mio nonno Mussolini conobbe Adolf Hitler in un esclusivo circolo per gay latenti, dal loro rapporto nacque l’ossessione di quest’ultimo a fondare il partito nazista ispirandosi alle idee di Benito e ai loro giochi proibiti con pigiami a righe e farting (costrizione ad annusare le fuoriuscite gassose dal deretano del partner, al limite dell’asfissia) e ciò va di pari passo con le già note perversioni e psicosi di Hitler, riguardo la coprofagia, il pissing e ovviamente l’alimentazione vegana”.

Infine Erminio si lascia andare sul alcune considerazioni (essendo lui stesso un membro attivo di associazioni gay friendly) riguardo aspetti inediti di Mussolini:

“Bisnonno Benito era molto dolce, un appassionato di cucina e adorava ricevere fiori, in particolare i garofani rossi. In gioventù gli fu spezzato il cuore da un giovane uomo membro delle forze armate (forse Badoglio) e la sua entrata in politica fu un gesto disperato per esorcizzare il dolore. Ribadisco: posso provare tutto e forniro’ le lettere alla testata giornalistica che mi farà la migliore offerta”.

Se lo dice Erminio…

Fonte Informazione.it